Incrociatore G. GARIBALDI

Incrociatore concepito per soddisfare l’esigenza di avere una unità dotata delle necessarie capacità di comando e di controllo in grado di costituire una piattaforma di contenuto dislocamento ma potentemente armata, con caratteristiche adeguate per l’utilizzazione ottimale dei sistemi d’arma “aeromobili” e “missilistico antinave ed antiaereo”.

Può infatti imbarcare elicotteri medi finalizzati per il contrasto di mezzi navali minori e per la guerra elettronica ed ha le predisposizioni tecniche necessarie per l’impiego di aeromobili HARRIER II AV-8B PLUS in grado di assicurare il contrasto antiaereo e antinave alle distanze imposte dalla portata degli attuali missili imbarcati ed aerotrasportati, il che ne fa una unità estremamente versatile e dotata dei più aggiornati sistemi d’arma attivi e passivi di autodifesa.

 INCROCIATORE GIUSEPPE GARIBALDI – 551

Cantiere di costruzione

Cantieri navali di Monfalcone

Impostata

20 febbraio 1978

Varata

4 giugno 1983

Consegnata alla m. m.

30 settembre 1985

Dislocamento

10.000 tonnellate

Lunghezza fuori tutto

180,2 metri

Lunghezza ponte di volo

173,8 metri

Larghezza max al galleggiamento

23,4 metri

Larghezza max al ponte di volo

30,4 metri

Immersione

6,7 metri

Apparato motore

CODOG – 4 tag FIAT/GE LM 2500

Potenza

80.000 CV

Velocità

30 nodi

Autonomia
7.000 mg
Equipaggio
825 uomini
Motto
obbedisco!
Armamento
16 aeromobili(SH-3D/EH-101 e HARRIER II AV-8B PLUS),
8 missili sup/sup TESEO,
2 lanciatori a 8 celle ALBATROS(con missili sup/aria ASPIDE),
3 sistemi antimissili/antiaerei DARDC(con torrette binate da 40/70 mm.),
2 lanciarazzi SCLAR da 105 mm.,
2 LL.SS trinati MK 32 per siluri leggeri

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