I Leoni d'Iraq

La Brigata Sassari rientra in italia

CAMBIO DEI REPARTI IN IRAQ: LA BRIGATA SASSARI RIENTRA IN ITALIA SOSTITUITA DALLA BRIGATA ARIETE

Comando del Contingente Italiano (Iraq):

Ha avuto luogo oggi, 30 gennaio, nella base italiana denominata “White Horse” ad AN NASIRIYAH alla presenza del Presidente della camera On. Pier Ferdinando CASINI, del Sottosegretario alla Difesa On. Salvatore CICU, del Comandante del Comando Operativo di vertice Interforze Tenente Generale Filiberto CECCHI e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Tenete Generale Giulio FRATICELLI la cerimonia del cambio al vertice della Brigata Interforze a comando italiano (Italian Joint Task Force) di stanza in Iraq, impegnata nell’operazione “Antica Babilonia”. Il Comandante della ITALIAN JOINT TASK FORCE IRAQ Brigadiere Generale Bruno STANO, in Italia al Comando della Brigata “Sassari” dislocata in Sardegna, ha ceduto la responsabilità della Grande Unità al Brig. Gen. Gian Marco CHIARINI, attuale Comandante della Brigata corazzata “Ariete” con sede a Pordenone.
La missione Antica Babilonia ha visto impegnati per 4 mesi circa 3.000 uomini dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dei Carabinieri in numerosissime attività operative ed umanitarie finalizzate a portare un concreto aiuto alla popolazione locale.
Il periodo operativo della “Sassari”, malgrado il grande tributo di sangue pagato dalle Forze Armate italiane a seguito dell’ attentato del 12 novembre, è stato caratterizzato dalla ferma e decisa reazione di tutto il personale che compone il contingente che ha condotto le attività operative ed umanitarie con tenacia, partecipazione e professionalità.
Questi i dati di sintesi relativi ai circa 120 giorni di permanenza in Teatro:

·        7.556 attività operative di vario genere (pattuglie, scorte convoglio, …)per le quali sono stati impiegati, complessivamente, 91.624 militari;

·        1.288 armi di vario genere sequestrate (tra cui 837 lanciarazzi del tipo RPG 7);

·        71.905 munizioni di vario calibro sequestrate;

·        300 persone consegnate alla Polizia Locale;

·        217 missioni aeree effettuate dai velivoli dell’Aeronautica militare e dell’Esercito per un totale di circa 900 ore di volo;

·        1.900.000 kilometri percorsi dai 1.058 veicoli, di vario genere, in organico al contingente;

·        1.600.000 US$ spesi nel settore della cooperazione civile-militarefinalizzati alla realizzazione di progetti che hanno interessato i settori dell’educazione, della salute, della sicurezza, il miglioramento della rete elettrica, idrica e di quella viaria;

·        17 containers da 40 m3 ciascuno, contenenti aiuti umanitari, distribuiti
in tutta la provincia di Dhi Qar alla popolazione più bisognosa.

La Brigata “Sassari” con i Cavalieri, i Lagunari, i Genieri ed i Trasmettitori dell’Esercito, i Fanti di Mare del Reggimento San Marco della Marina Militare, gli Avieri del 7° Reparto Autonomo dell’Aeronautica Militare ed i Carabinieri del Reggimento MSU lasciano la terra irachena con la certezza di aver compiuto fino in fondo la missione affidatagli.

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