Beretta PM12 S2

PISTOLA MITRAGLIATRICE PM 12 S2

La ditta italiana Pietro Beretta, che ha l’impianto di produzione principale a Gardone Val Trombia (BS), produce dagli inizi degli anni sessanta la pistola mitragliatrice mod. 12.

Un’ arma che spicca sia per l’ergonomia che per l’affidabilità.

Tutti gli esemplari usati dal San Marco sono stati provvisti di un incastro anteriore per fissare una potente lanterna Laser Products con la quale si illumina facilmente la zona in cui si punta la pistola mitragliatrice e ottenere così una maggiore efficacia di tiro.

La pistola mitragliatrice Beretta PM 12 S2 è un’arma automatica cal. 9mm x 19 NATO con chiusura a massa battente (blowback) che può sparare a raffica o a colpo singolo.

Otturatore telescopico.

L’otturatore di tipo telescopico, avvolgente la canna (lunga 200mm) per tre quarti della sua lunghezza, consente all’arma stessa di essere estremamente compatta e di ridurre al minimo il rilevamento durante il fuoco. L’impugnatura anteriore, l’alloggiamento del caricatore, il gruppo sottoguardia con congegno di sparo e dispositivi di sicura ordinaria ed automatica sono tutti parte di un solo pezzo, la carcassa. Questo conferisce all’arma particolare solidità che ne assicura il buon funzionamento negli anni. Le scanalature longitudinali del castello consentono la migliore scorrevolezza dell’otturatore anche nelle condizioni più avverse (caduta dell’arma nel fango ed esposizione alla polvere e sabbia). La robustezza della PM 12 S2 e la sua totale affidabilità alle diverse latitudini sono evidenziate anche dalla struttura generale e dal dimensionamento dei pezzi oltre che dall’estrema semplicità costruttiva e di montaggio. La Beretta PM 12 S2 è arma designata NATO per prova intercambiabilità munizioni.

Sicura manuale, automatica, sul tiretto.

Il gruppo selettore permette di selezionare con estrema facilità e senza staccare la mano dall’impugnatura le posizioni di “sicurezza ordinaria” (S), “fuoco a colpo singolo” (1), “fuoco a raffica” (R). La sicura automatica, che blocca l’otturatore in posizione di chiusura ed il grilletto, garantisce da spari accidentali dovuti ad eventuale caduta dell’arma ed impedisce il fuoco qualora I’arma non fosse impugnata saldamente. La sicura sul tiretto d’armamento arresta il carrello-otturatore, qualora questo non venga armato completamente, prevenendo spari accidentali. Il percussore fisso all’otturatore può percuotere la capsula solo quando la cartuccia è perfettamente alloggiata nella camera di cartuccia evitando, poichè l’arma spara dalla posizione di otturatore aperto, spari prematuri.

Precisione, affidabilità, durata.

Il gruppo mira, con mirino registrabile in elevazione e derivazione e mira a diottra (per distanze di 100 e 200 m), consente un’elevata precisione nel tiro mirato ed è totalmente al riparo da urti anche violenti.
Il gruppo gruccia-calciolo è di assoluta robustezza e offre un bloccaggio sicuro in apertura. Il moderno disegno della gruccia ne consente inoltre la più razionale sistemazione in chiusura lungo il castello dell’arma. La verniciatura con resine epossidiche riveste interamente le parti esterne dell’arma, che ha già subito un totale trattamento di fosfatazione, garantendone l’inattaccabilità dagli agenti esterni e la massima resistenza all’usura e alle abrasioni

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